Ripartiti i Centri Diurni. Da ‘Il filo continuo’: “Novità per rispondere ai desideri delle persone e alle sfide del territorio”

 

Con il mese di settembre, i Centri Diurni delle nostre cooperative sono tornati a pieno regime. Una ripartenza intensa e sfidante che ci siamo fatti raccontare da Serena Buongiorno, coordinatrice del Centro Socio Educativo per persone con disabilità “Il filo continuo” della coop. Meraki, ma anche dei progetti Autonomia, degli accessi nell’appartamento palestra della cooperativa e coordinatrice dell’appartamento co-housing “Gimme Five”, gestito in sinergia con l’Azienda Sociale Cremonese. “Abbiamo da poco terminato la programmazione estiva e siamo partiti con quella che ci accompagnerà fino alla prossima estate”, ci ha detto Serena.

“Abbiamo inserito qualche novità seguendo i desideri delle persone che frequentano il CSE: abbiamo introdotto l’attività di fotografia e aumentato le giornate in cui si farà il laboratorio di cucina. Ci piacerebbe poi realizzare una mini tournée con teatro e danzamovimento, due attività che portiamo avanti da anni”, continua la coordinatrice.

Ad oggi, il Centro Socio Educativo di Cremona vede inserite 27 persone a tempo pieno o part-time, seguite dall’equipe educativa composta da 7 educatori e 1 psicologa. “Nel corso del 2025 abbiamo avuto un paio di nuovi inserimenti, ma, purtroppo, anche una dimissione. La sfida quotidiana è quella di riuscire ad offrire proposte sempre nuove che rispondano a bisogni e desideri delle persone con cui lavoriamo”, racconta.

La nuova sede di Meraki ha permesso di sperimentare nuove attività e collaborazioni, anche con altre realtà del territorio, interne ed esterne al Consorzio Sol.Co Cremona. “Durante la settimana vengono svolti diversi tipi di attività: cognitive, espressive, motorie, attività legate alle autonomie personali, sociali e domestiche, oltre che attività ricreative e del tempo libero”, dice Serena. Sono poi iniziati i tavoli di co-progettazione con gli enti gestori accreditati che vedono all’ordine del giorno la definizione di nuovi modelli di servizi per CSE (Centri Socio Educativi) e SFA (Servizi di Formazione all’Autonomia).

L’attività descritta dalla coordinatrice, che spazia dal CSE ai progetti di autonomia e co-housing, evidenzia come il lavoro del Centro Diurno non sia mai statico. L’obiettivo costante è quello di evolvere l’offerta per rispondere ai desideri delle persone e alle sfide del territorio cremonese. Dalla fotografia al teatro, l’impegno quotidiano degli operatori di Meraki, e degli altri Centri Diurni delle cooperative socie del Consorzio Sol.Co, è quello di creare un ambiente dinamico e inclusivo, dove ogni persona possa trovare nuovi stimoli e strumenti per accrescere la propria autonomia.