Anche il Solco per la Giornata del Dono dell’Università Cattolica

 

Il nostro Consorzio la settimana scorsa ha avuto l’occasione di presentare alcune delle proprie attività nella settimana del #DonoDay dell’Università Cattolica del S. Cuore. La Giornata del Dono, infatti, è tornata con l’edizione 2021, ampliandosi anche nelle sedi di Cremona e Piacenza e permettendo a professori e realtà del territorio, tra cui appunto il Sol.co, di tenere incontri sul tema del donare sotto il profilo formativo, giuridico ed economico.

A dare il via all’iniziativa, Mercoledì 6 ottobre, nel campus di S. Monica, l’intervento del vescovo Antonio Napolioni a cui è seguito l’allestimento dei desk informativi di Avis, Centro di servizio per il volontariato e Consorzio Sol.Co. Nei giorni successivi, i referenti di Rigenera, Mestieri Lombardia (Sede di Cremona) e BonBistrot hanno tenuto degli incontri sul significato del dono nelle loro attività. Per l’occasione, abbiamo chiesto loro di raccontarci le prime impressioni e a Fabio Antoldi, dell’Università Cattolica di Cremona, com’è andata la Giornata del Dono per la prima volta anche nel nostro territorio.

 

Cattolica, Antoldi: “Abbiamo promosso l’inclusione e la gratuità nell’ambito economico e produttivo”

Antoldi Università Cattolica Giornata del Dono“L’iniziativa è andata bene, – è la dichiarazione di Antoldi – questa nuova modalità di far entrare in università realtà del territorio che si raccontano agli studenti consente di portare a chi frequenta i nostri corsi esperienze reali su temi che studiano e di promuovere cittadinanza, inclusione e gratuità anche nella dimensione economica e produttiva. La testimonianza del Solco è stata di grande valore, sia per gli alunni di Economia, sia per quelli di Scienze Agrarie e Alimentari. Ha permesso di parlare di attenzione agli altri nell’ambito dell’inserimento lavorativo e della filiera agroalimentare e di consolidare e sviluppare collaborazioni tra l’università e il Consorzio. Per gli studenti cremonesi è stata anche l’occasione per conoscere opportunità occupazionali diverse vicino a casa, mentre gli studenti fuori sede riporteranno il mondo della cooperazione sociale cremonese nei loro territori.”

 

Rigenera, Biaggi: “Traiamo linfa vitale dalla generatività del dono”

Rigenera alla Giornata del Dono“Con la testimonianza ai ragazzi dell’Università Cattolica, abbiamo voluto ripercorrere i passi compiuti da Rigenera in questi anni e il suo ruolo all’interno della Cooperativa Nazareth. Rigenera oggi è un sistema complesso, è agricoltura biologica e sociale, è multifunzionalità aziendale, è produzione di valore per l’organizzazione di cui fa parte, per i luoghi e per la comunità. Rigenera trae linfa vitale dalla generatività del dono, dal pensare che ciò che viene donato qui in termini di opportunità, verrà a propria volta donato, altrove e in altre forme.”

 

Mestieri Lombardia, Radaelli: “Nel fare impresa si può generare anche valore sociale”

Mestieri Lombardia alla Giornata del Dono

“Non di rado mi stupisce lo stupore dei giovani studenti che si sorprendono del fatto che nel fare impresa si possa generare valore sociale oltre che economico, che esistano forme di impresa che a fianco del loro valore economico esistono non per il profitto, ma per generare valore sociale: inclusione, autonomia, socialità…
Ci è successo anche con gli studenti del corso di economia aziendale all’Università Cattolica di Cremona.
È una questione che richiama noi adulti alla responsabilità di proporre modi nuovi di fare impresa ed economia ai giovani, affinché le loro scelte siano più consapevoli e le opportunità di promozione sociale ed inclusiva più praticate.”

 

BonBistrot, Strada: “Il dono come possibilità”

BonBistrot alla Giornata del Dono“L’intervento si è concentrato sulla nascita dell’esperienza del BonBistrot e di come questa attività abbia rappresentato per alcuni dei nostri colleghi più “fragili” un dono. Il Dono è, quindi, possibilità. Quella possibilità che ha permesso la riattivazione di capacità lavorative che altrimenti non avrebbero avuto modo di emergere. Inoltre, crediamo che il nostro servizio dei pasti agli anziani sia un piccolo “dono” quotidiano che i nostri autisti offrono consegnando il pasto e scambiando quattro chiacchiere con gli anziani.”