“Non si è limitato a sfogliare un curriculum, mi ha ascoltata”. La nuova sede di Antares in Fiera

 

C’è un luogo a Cremona dove la stampa non è solo questione di inchiostro su carta, ma di opportunità che prendono forma. Il progetto “Una tipografia che stampa possibilità” racconta storie di riscatto e di crescita professionale che cambiano radicalmente la vita delle persone.

Il percorso di Tommaso Conversano all’interno della cooperativa sociale Antares è l’esempio plastico di come la cooperazione possa nutrire il talento. Entrato in Antares nel 2018 nell’area amministrativa, Tommaso ha intrapreso un cammino che lo ha visto crescere costantemente, sviluppando competenze specifiche nella gestione degli inserimenti lavorativi.

Da dicembre 2025, Tommaso ricopre il ruolo di Presidente della Cooperativa, affrontando questa nuova sfida con un misto di responsabilità e ottimismo. “Ce la faremo!” è il suo motto, nonostante la naturale preoccupazione per come i ragazzi e le ragazze inseriti nel progetto vivranno i cambiamenti futuri. Per lui, Antares non è solo un ufficio, ma un contesto dove “stampare” ogni giorno nuove possibilità per chi vive momenti di fragilità.

La storia di Milena Besanzini incrocia quella di Tommaso proprio in un momento di profonda crisi personale e professionale. Dopo anni passati come Operatore Socio Sanitario, un’invalidità al 60% ha reso Milena fisicamente impossibilitata a continuare il suo vecchio impiego. “Mi sentivo scoraggiata, sentirmi definire un operatore ‘rotto’ nell’ultimo anno di lavoro è stato psicologicamente pesantissimo”, racconta.

A marzo 2024, Milena approda in Antares per un tirocinio, un’esperienza che si trasforma presto in un contratto a tempo determinato e, infine, a tempo indeterminato nell’ottobre 2025. Oggi si occupa di segreteria, front-office e accoglienza. “Ricordo il primo colloquio con Tommaso – sono le parole di Milenaho pensato: mi sta ascoltando. Non si è limitato a sfogliare un curriculum, ma cercava di capire le mie paure e insicurezze”.

In Antares, Milena ha trovato molto più di un impiego: ha trovato una famiglia. “Mi sono sentita subito a casa, accolta. Con i colleghi c’è condivisione e aiuto reciproco, non manca mai un sorriso”. Vedere crescere le proprie competenze in un ambito nuovo le ha permesso di sentirsi nuovamente utile e valorizzata.

Il progetto è sostenuto da Intesa Sanpaolo attraverso il programma Formula in collaborazione con CESVI.

Per maggiori dettagli vai su forfunding.intesasanpaolo.com.