Insieme verso l’autonomia. La nuova vita di Piccola Casa al Civico81
L’autonomia è un percorso fatto di gesti quotidiani, decisioni condivise e spazi da sentire propri, passo dopo passo. È questo lo spirito con cui, nel mese di marzo, prende forma il nuovo appartamento “Piccola Casa”, la struttura di residenzialità leggera della cooperativa sociale Varietà, dedicata a giovani adulti che, dopo un percorso in comunità terapeutica o d’accoglienza, sono pronti a sperimentare un livello superiore di indipendenza.
È situato nel cuore di Cremona, all’interno del Civico81, sede anche del nostro Consorzio e dove si trovano le altre comunità della cooperativa. È una dimensione protetta, ma aperta alla città, dove la vicinanza con le realtà locali e la presenza costante degli operatori offrono una rete di protezione discreta e rassicurante.
Attualmente la casa di 115 metri quadrati è abitata da M. e I. Prima del loro ingresso, c’è stato un lento processo di riqualificazione, che ha visto anche la loro partecipazione nella scelta dei dettagli: colori delle pareti e piccoli oggetti d’arredo. C’è stata persino la preparazione di una “lista nozze” informale: un elenco di oggetti pratici, dalle pentole ai ventilatori fino ai mobili nuovi, pensati per trasformare quattro mura in un ambiente accogliente e funzionale. Tra i punti di forza spicca la vicinanza con la comunità Sereno Variabile, che garantisce un punto di riferimento costante e la vicinanza agli amici e amiche. L’unico “contro” dichiarato dalle ragazze, con un pizzico di ironia, resta la presenza di troppe scale da fare ogni giorno.
La forza di questo progetto risiede nella combinazione tra vita domestica e inserimento nel tessuto lavorativo e sociale del territorio. La giornata per le due ragazze inizia presto, tra le 7.20 e le 8, quando la casa si svuota per dare spazio ai rispettivi impegni. La quotidianità è ricca e articolata: dalle cinque ore giornaliere al BonBistrot, fino alle attività divise tra il negozio Vesti&Rivesti e i laboratori del centro diurno della sartoria sociale “Un Filo Pazzesco”. Finiti gli impegni, il rientro a casa segna il momento della gestione autonoma: gestire gli orari e prendersi cura degli ambienti comuni, imparando a misurarsi con le piccole sfide della vita casalinga, compresa l’aspirazione di conquistare in futuro anche la patente di guida. Non mancano poi i momenti di evasione e crescita personale fuori dalle mura domestiche, come la gita a Pietrasanta con le comunità nel mese di luglio.
Sotto la guida dell’educatrice Giorgia, coordinatrice dell’appartamento, “Piccola Casa” si conferma un tassello cruciale nel panorama della salute mentale cremonese.