Cibo e autonomia. Il Gamma ha portato il Bistrottino fino a Palazzo Chigi
Giada alla cassa, Gian al salame, Lucia al fritto e Martina a contatto con i clienti. È il team del Bistrottino: una squadra consolidata che porta il food truck rosso in giro per l’Italia. Ma quello del Bistrottino non è solo un furgoncino. È un progetto che racchiude storie di autonomia, emozioni e grandi successi.
I ragazzi della coop. Gruppo Gamma, accompagnati da Andrea (supporto operativo) e Chiara (supporto educativo e istituzionale), hanno appena vissuto un 2025 intenso e bello. L’anno è culminato con un invito speciale della Ministra Alessandra Locatelli a Palazzo Chigi, in occasione della Giornata Mondiale dei Diritti delle Persone con Disabilità.
A Roma, il Bistrottino ha scelto la via della semplicità e della tradizione cremonese: pane e salame. Una scelta autentica che ha conquistato tutti i presenti. Ma al di là del menù, a restare nel cuore è stata l’emozione dei ragazzi. “Esserci davvero ha rafforzato il senso di appartenenza al progetto e la percezione del proprio valore personale e professionale”, racconta Andrea. Infatti, essere presenti in un contesto istituzionale così prestigioso, a stretto contatto con ministri e rappresentanti politici, è stato per loro motivo di immenso orgoglio.
Il viaggio a Roma è stato solo l’ultima tappa di un anno straordinario. Il 2025 è stato un anno di scoperte e di grandi distanze percorse: dal Vaticano per il Giubileo agli eventi legati all’Amerigo Vespucci, dai festival sull’inclusione in Liguria fino a Pordenone. Difficile scegliere il momento più significativo: ogni evento ha rappresentato un tassello fondamentale nel percorso di crescita della squadra.
I benefici di questo progetto si leggono nei sorrisi e nella sicurezza con cui Giada, Gian, Lucia e Martina gestiscono il furgone. Non si tratta di assistenza, ma di opportunità concreta di partecipazione sociale. I risultati si possono ‘toccare con mano’: crescita dell’autonomia, aumento dell’autostima e sviluppo di competenze professionali reali in un contesto lavorativo vero.
“Cosa ci aspetta per l’anno nuovo? L’agenda è già fitta di impegni fuori città, ma parallelamente, il Bistrottino lavorerà per rafforzare la sua presenza e visibilità proprio ‘a casa’, nella nostra Cremona”, aggiunge Andrea. L’inclusione ha il gusto della normalità e il calore di una squadra che non ha paura di sognare in grande.