Il Capitale Umano al centro. Due giorni a Cremona con la rete CGM

 

“Sono tante le prime volte oggi: è la prima volta che sono così agitato a parlare in pubblico ed è la prima volta che ospitiamo gli Stati Generali a Cremona”. Con queste parole del nostro Presidente Davide Longhi si sono aperti appunto gli Stati Generali del Consorzio Nazionale CGM a Cremona l’11 marzo in Sala Maffei. Due giorni intensi che hanno visto la partecipazione di 200 cooperatori e cooperatrici provenienti da tutta Italia per discutere di Capitale Umano. “Non sbaglio nel dire che sono gli Stati Generali più partecipati di sempre. Il tema sicuramente ha influito”, esclama Francesca Gennai, Vicepresidente CGM.

Un tema, quello del Capitale Umano, su cui le cooperative cremonesi si stanno concentrando più che mai in questo periodo. “Anche la vicenda sul bando di affidamento del Servizio SAAP ci ha fatto riflettere sul valore delle persone che fanno parte delle nostre cooperative. Sono 100 (su 150) gli educatori delle cooperative coinvolte che hanno deciso di rimanere in cooperativa. E questo è un dato importante dal quale partire. Non abbiamo mai chiesto ai nostri collaboratori se ci tenessero alla cooperativa di appartenenza, una mancanza da parte nostra, ma la risposta, visti i fatti, è affermativa”, hanno ricordato durante i loro interventi Davide Longhi e Chiara Persico, Presidente della coop. Gruppo Gamma.

Durante il primo pomeriggio in Sala Maffei, Giusi Biaggi, Presidente del Consorzio CGM, ha presentato il Manifesto per il Capitale Umano composto da 5 principi, formulati come impegno e richiesta di partecipazione attiva. Le 5 traiettorie sono sintetizzate da altrettante parole chiave: Inclusione, Connessione, Chiarezza, Evoluzione e Protagonismo. Alla sera, cena al BonBistrot al Civico81.

Nella seconda giornata del 12 marzo, invece, abbiamo ospitato cooperatori e cooperatrici nei nostri spazi del Civico81 in via Bonomelli. Qui, gli ospiti, hanno ascoltato il keynote speech di Luca Solari, professore all’Università degli Studi di Milano, sulla diversità e sull’inclusione e, divisi in gruppi, hanno partecipato a tre workshop in tema di welfare aziendale, age management e gestione delle risorse umane. A concludere la due giorni, un pranzo di networking al BonBistrot.

Da questo momento di riflessione, auspichiamo di rafforzare nelle nostre cooperative la consapevolezza del valore di ciascuna persona che le costituisce. Ogni cooperativa è, infatti, l’insieme delle persone che la compongono.