Comunità educanti e protagonismo giovanile: con SolcoCrEdu al Festival ConEduca di Mantova

 

SolcoCrEdu al ConEduca Festival di Mantova. Sabato 29 marzo una delegazione del Consorzio Sol.Co Cremona, con i rappresentanti delle cooperative Cosper, Gruppo Gamma, Nazareth e Meraki, ha partecipato all’evento mantovano “per un’educazione partecipata, condivisa e futurizzante”. Un breve intervento di Paola Merlini, presidente della cooperativa Cosper e consigliera con delega dei progetti riguardanti i minori, e poi la proiezione di un video dal titolo “Connessi e protagonisti” che ha rappresentato, attraverso la voce dei protagonisti, due delle attività portate avanti all’interno di SolcoCrEdu, l’incubatore di tutte le attività e le azioni del Consorzio a contrasto della povertà educativa.

La prima riguarda la comunità educante e in particolare il percorso in atto tra scuola e professionisti e realtà educative per la condivisione di metodi e azioni da attuare nei confronti di bambini e bambine e ragazzi e ragazze. “Per contrastare la povertà educativa minorile, è fondamentale che si ragioni all’interno di una comunità, lavorando in termini di conoscenza del tema e della sua complessità, di condivisione di buone e cattive prassi, di valutazione su cosa funziona e cosa no all’interno dell’operato delle azioni messe in atto e di informazione di tutta la comunità”, ha spiegato Cristiana Paladini, sociologa e coordinatrice di Socialis.

La seconda riguarda invece la partecipazione attiva di giovani in progetti di cittadinanza attiva. Nel video, è rappresentato in particolare il progetto condotto da Auser Comprensorio di Cremona sulla Costituzione. La referente del progetto Elena Bodini, ha presentato l’obiettivo di questo progetto: “Si è voluto costruire un percorso che vede un gruppo di giovani interessati in un’attività che prevede la riscrittura di un articolo della Costituzione immaginando un futuro del 2050 ipotetico, per il quale ipotizzare e scrivere delle regole di convivenza”.

Oltre a Cristiana Paladini di Socialis e Elena Bodini di Auser, nel video si susseguono le testimonianze di Davide Longhi, presidente del Consorzio Sol.Co Cremona, Andrea Franzini, educatore della cooperativa Nazareth, Michele Bozzetti, insegnante dell’Istituto Stradivari, Gloria Iorini, insegnante della Scuola Secondaria di primo grado M.G. Vida, gli studenti Chiara Gervasi e Giacomo Guindani.

Il presidente del Consorzio, ha definito SolcoCrEdu come un progetto in continua crescita, un “connettore di nuove idee e di nuove progettualità, che si possono creare attorno a nuove linee di finanziamento e a nuove opportunità.”

Grazie all’intervento di Paola Merlini, presidente della Cooperativa Cosper, è stato inoltre presentato in generale il lavoro cui stanno collaborando da anni tutti i partner di SolcoCrEdu, a contrasto della povertà educativa minorile, con particolare attenzione all’abbandono scolastico e al rinforzo delle competenze di bambini e bambine e ragazzi e ragazze in età evolutiva. Come lei stessa ha sottolineato, la partecipazione al Festival ConEduca ha dato modo di sensibilizzare riguardo alcuni elementi di SolcoCrEdu che il Consorzio ritiene fondamentali: “Agire in modo prossimale, ossia partire da ciò che esiste, nelle scuole, nei territori, nei presidi educativi e co-costruire prassi di lavoro di buon senso e di economia pedagogica; investire su funzioni e figure di raccordo come leve di confronto e trasformazione; valutare i processi e gli esiti raggiunti per riprogrammare con costanza e continuità strategie e metodologie di lavoro”.

 

Il Festival ConEduca è un’azione del progetto “I migliori anni della loro vita” cofinanziato dal bando “Comunità educanti” di impresa sociale Con i Bambini. L’iniziativa è stata organizzata e promossa dalla Fondazione Comunità Mantovana onlus in sinergia con Solco Cremona Edu e con le cooperative Alce Nero, Arché, Ippogrifo e Simpatria.