Coop Gamma, la “messa alla prova” alla Manzoni. Aule e laboratori sono pronti ad accogliere i bambini

 

Pennello, rulli e vernice. Gli ingredienti che sono serviti ad F. per imbiancare un’ala della scuola primaria Manzoni. F. sta svolgendo la sua attività di “messa alla prova” presso la nostra coop socia Gruppo Gamma. Ovvero ha richiesto la sospensione del processo per reato minore e sta svolgendo gratuitamente lavori di pubblica utilità e attività di volontariato con affidamento ai servizi sociali. Così, quando Susanna Lanzi, psicologa della cooperativa Gamma, è stata contattata dalla scuola Manzoni per un coinvolgimento sulla riqualificazione degli spazi da destinare agli alunni, ha pensato subito a lui, in quanto abile artigiano “tutto fare” con molte ore ancora da investire nel suo percorso. È stata una bellissima esperienza. – ci dice F. – La rifarei domani. Ho condiviso il tempo con persone meravigliose, dalle figure del Civico81 (Susanna, Gloria, Jad) alle insegnanti che passavano a trovarmi e mi portavano un caffè.”

Gli spazi oggetto dell’intervento sono quelli lasciati liberi ad inizio anno dal Centro Diurno Disabili di Società Dolce, trasferito in un’altra sede. Da quel momento sono stati messi a disposizione della scuola, ma, solo da questo anno scolastico, dopo i lavori eseguiti da F., verranno ripopolati dai bambini della primaria.

Nell’ala è presente anche una cucina, dove sarà allestito il laboratorio inclusivo “Pappa e Ciccia” che da molti anni caratterizza la Manzoni. “Gli altri ambienti – sono le parole delle maestre Roberta, Paola e Greta – saranno disponibili per accogliere piccoli gruppi di alunni per svolgere attività espressive, di approfondimento e di recupero. Allo stesso tempo, grazie ai fondi recuperati dall’Istituto Comprensivo Cremona Cinque, verranno allestiti anche spazi per la didattica outdoor con aule all’aperto, orti e altri arredi utili.”

La collaborazione tra docenti, operatori e volontario ci ha permesso di avere gli spazi pronti per l’inizio dell’anno scolastico. Dobbiamo essere veramente grati per il risultato raggiunto!”, concludono le insegnanti. E ora? “Ci auguriamo di avere sempre più possibilità di collaborare sia con persone che devono “essere utili alla collettività” sia con le tante realtà che incontriamo ogni giorno”, conclude Lanzi.