Dalla raccolta rifiuti più veloce durante il lockdown all’assalto alla piattaforma

 

La Cooperativa Sole non ha mai smesso di lavorare. A Cremona ha continuato, anche nel periodo del lockdown, a ritirare carta, vetro e plastica porta a porta per conto di Linea Gestioni, gestore del servizio di raccolta, trasporto e smaltimento rifiuti. Così ha fatto anche nei paesi limitrofi dove opera. “Cosa è cambiato in questa emergenza per la raccolta differenziata? Alla fine, per il nostro lavoro, poco – racconta Caio Savi della Cooperativa – Ci siamo adeguati alle disposizioni sui rifiuti (che consentivano di non differenziare in caso di positività al virus o quarantena) e abbiamo adottato tutti i dispositivi di protezione individuali per gli operatori: mascherine e in particolare guanti da cambiare spesso. Nessuno dei nostri lavoratori per fortuna si è ammalato e abbiamo continuato i nostri giri”. Giri che in città si dividono su due turni (la mattina dalle 6.30 alle 12.30 e il pomeriggio dalle 12.30 alle 18.30), coinvolgono otto persone ogni giorno e, per Cremona, vengono effettuati un po’ in tutte le zone, centro escluso. I percorsi sono gli stessi e finiscono in discarica o ai centri di stoccaggio, il tipo di raccolta si modifica in base al calendario dei rifiuti. “Una cosa durante la quarantena è cambiata – continua Caio –  I tempi dei giri per il ritiro dei rifiuti! Con poche macchine sulle strade i nostri operatori impiegavano circa 1 ora, 1 ora e mezza in meno per compiere tutti i ritiri. Questo fa capire come il traffico incida anche sul nostro lavoro quotidiano”.

Mentre il porta a porta non si è mai fermato, la piattaforma di S. Rocco (come le altre gestite dalla Cooperativa in diversi paesi cremonesi) ha chiuso per circa un mese. “Anche qui ci siamo adeguati alle direttive e alle indicazioni che ci sono arrivate da Linea Gestioni – dice Caio – Durante il lockdown abbiamo chiuso, poi quando abbiamo riaperto abbiamo contingentato gli ingressi in base alla grandezza della piattaforma per evitare assembramenti”. Alla piattaforma di S. Rocco la Cooperativa Sole si occupa di controllare che il materiale (ferro, legno, oggetti vari, elettrodomestici…) venga conferito nel posto corretto e di tenere pulita e in ordine la ‘piazzetta’. I cittadini accedono solo con la tessera sanitaria per evitare che la piattaforma venga utilizzata da persone non residenti nel comune. “Quando abbiamo riaperto – racconta Caio – si sono verificate code pesanti. Si vede che la gente aveva accumulato cose durante la quarantena e doveva per forza liberarsene subito. Ora la situazione si è normalizzata”.

Alla piattaforma ora gli ingressi non sono più contingentati, anche se è sempre alta l’attenzione a non costituire assembramenti, e la raccolta differenziata prosegue con i tempi pre-coronovaris (più lunghi) adottando i dispositivi di protezione individuale. E con quell’attenzione che caratterizza la Cooperativa all’inserimento lavorativo di persone fragili e con ridotte possibilità di trovare un lavoro. “Una delle prospettive potrebbe essere quella di collaborare con il carcere per l’inserimento socio-lavorativo dei detenuti nell’ambito dei servizi legati ai rifiuti…”, conclude Caio. Come strumento di recupero e inclusione sociale e come messaggio (forte) di legalità e rispetto delle regole a beneficio della comunità.