Dassam, il sarto di Un Filo Pazzesco. La filiera dell’inclusione dal SAI al Welfare Aziendale

 

Restare a Cremona, comprare casa e aprire una sartoria. Sono questi gli obiettivi chiari di Dassam, 18 anni, assunto dalla coop. Gruppo Gamma come sarto di Un Filo Pazzesco. Sono il risultato di un percorso concreto che ha trasformato l’accoglienza in un’opportunità di lavoro.

Dassam è arrivato in Italia a giugno del 2023 come MSNA (Minore Straniero Non Accompagnato) accolto dalla coop. Sentiero nell’ambito del Progetto SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione) del Comune di Cremona. “Quando sono arrivato il mio obiettivo era trovare lavoro. All’inizio ero interessato a lavorare come elettricista ma, aiutato dalla mia coordinatrice Ilaria Troso di Sentiero, ho capito che ero più interessato a diventare un sarto”, racconta Dassam, originario del Benin e figlio proprio di un sarto. Grazie a Mestieri Lombardia, partner del Progetto SAI, il sogno di Dassam si fa concreto. “Mestieri mi ha permesso di svolgere un tirocinio di inclusione sociale presso la sartoria del Gamma. Volevo capire come funzionasse una sartoria in Italia”.

Fin da subito, il ragazzo si è impegnato e ora si occupa del processo di ideazione e creazione di capi d’abbigliamento affiancato da Vanessa, coordinatrice della sartoria del Gamma. “Mi piace realizzare abiti maschili come giacche, camicie e pantaloni. Ad Un Filo Pazzesco mi sono sentito fin da subito felice e valorizzato. L’ambiente di lavoro è sempre stato positivo e accogliente”. E poi è arrivato il contratto. “Riceverlo è stato importante. Mi ha dato sicurezza e la possibilità di iniziare ad immaginare davvero un futuro nel settore”. In più, legato allo stipendio, ha a disposizione dei buoni welfare da poter utilizzare per la spesa: un modo per essere autonomo e poter gestire meglio le spese mensili.

Dassam è l’esempio di un lavoro in rete, di un’economia circolare che funziona. La coop. Gamma, infatti, ha scelto di investire nel benessere dei suoi lavoratori attivando il welfare aziendale volontario tramite il nostro Consorzio e la piattaforma WelfareX, dimostrando un impegno concreto verso la retention dei propri dipendenti, anche dei neoassunti. Benefit, quelli utilizzati anche da Dassam, che come Sol.Co promuoviamo con convinzione, perché crediamo che il welfare aziendale sia un tassello fondamentale non solo per il benessere del singolo lavoratore, ma per la stabilità e la crescita dell’intera impresa sociale. L’inclusione sociale è un investimento che ripaga la persona e il territorio.