Prima dei voti, oltre i compiti. Il doposcuola al servizio delle famiglie

 

C’è un momento preciso della giornata in cui i ritmi delle famiglie si scontrano con la realtà: il suono dell’ultima campanella scolastica. Per molti genitori, soprattutto per chi non può contare sul supporto di nonni o reti parentali, il pomeriggio rischia di trasformarsi in una corsa a ostacoli tra orari di lavoro, incombenze domestiche e la gestione dello studio dei figli. In questo spazio, si inserisce il servizio del doposcuola delle cooperative socie del nostro Consorzio e soggetti accreditati dal Comune di Cremona (Settore Politiche Educative): Cosper, Meraki e Nazareth.

Non è solo un aiuto nello studio o una risposta concreta al bisogno di conciliazione tra famiglia e lavoro. Al Centro Ragazzi Iride della Cooperativa Cosper, i pomeriggi diventano uno spazio educativo e relazionale dove valorizzare le fragilità e prevenire le povertà educative. Abbiamo sentito Erica Notaro, coordinatrice del servizio per la cooperativa.

Al Centro Ragazzi Iride la fascia d’età accolta attraversa l’intero percorso di crescita, dai 6 ai 18 anni: dalla scuola primaria fino alla secondaria di secondo grado. Durante lo scorso anno educativo, il centro ha accolto circa 110 bambini e ragazzi, affiancati da una decina di educatori specializzati e alcuni giovani del Servizio Civile e volontari e volontarie (spesso ex insegnanti in pensione). Dietro a questi numeri si nascondono realtà e motivazioni eterogenee: ci sono famiglie che hanno bisogno di un sostegno pratico per conciliare impegni lavorativi e gestione familiare e ragazzi che cercano un ambiente protetto e stimolante in cui studiare ed entrare in relazione con i pari. Per andare incontro a queste necessità pratiche, il servizio offre risposte strutturate per gli studenti delle scuole secondarie di primo grado, come la mensa e il trasporto. Ma il supporto scolastico è solo il punto di partenza: “La nostra particolarità è mettere costantemente al centro il minore, valorizzandone le peculiarità personali, culturali e religiose”, spiega Erica Notaro. “I ragazzi che vivono un normale processo evolutivo crescono integrati a chi affronta uno svantaggio socio-culturale o bisogni educativi specifici, spesso segnalati dai servizi sociali o da altri servizi specialisti. La nostra ricchezza sta proprio in questa eterogeneità: impariamo tutti insieme”.

Il tempo trascorso al doposcuola non si esaurisce sui libri. L’obiettivo educativo primario è sviluppare l’autonomia e la socialità attraverso momenti aggregativi sia strutturati che informali, laboratori e feste anche oltre l’orario ordinario. Un lavoro che acquisisce forza proprio perché non agisce mai in modo isolato: “Dialoghiamo costantemente con la famiglia, che rimane il nostro interlocutore primario, e con la scuola”, sottolinea Erica. “Allo stesso tempo, valorizziamo la collaborazione con gli oratori e le società sportive del territorio. Si crea una vera e propria triangolazione educativa: mettiamo a sistema tutte le risorse che Cremona offre per costruire una rete solida e condivisa attorno a ogni ragazzo”.

La conferma del valore del servizio arriva anzitutto dai genitori, che anno dopo anno rinnovano la propria fiducia e confermano la soddisfazione nei questionari di fine anno. Per molte famiglie, specialmente quelle che vivono situazioni di vulnerabilità o solitudine, le educatrici diventano figure di riferimento fidate a cui chiedere orientamento e confronto educativo, rendendo il centro un vero presidio di tutela e prevenzione delle povertà educative. “La relazione che si costruisce negli anni è profonda. I ragazzi crescono, prendono la propria strada e poi tornano ad intervalli regolari per salutarci, raccontarci il lavoro che svolgono, presentarci la famiglia e iscrivere i loro stessi figli. Infatti, ho una ragazzina della scuola secondaria di primo grado la cui mamma, a suo tempo, ha fatto il doposcuola proprio qui da noi”.

“Tornano con affetto, anche chi ha storie più complesse. Vederli tornare con il sorriso e con gratitudine è la soddisfazione più grande”, conclude l’educatrice.


I doposcuola delle cooperative del Sol.Co

Cosper | info@cosper.coop

Meraki | Compila il form

Nazareth | doposcuola@coopnazareth.net