Il giornalino di Comunità di Villa Cristo Re, “per incentivare la partecipazione dei familiari e dei servizi”

 

Rinnovare la routine introducendo nuove attività. E’ l’obiettivo dell’iniziativa di Villa Cristo Re, comunità psichiatrica a media protezione al civico 65 di viale Po, accreditata alla Cooperativa Varietà e gestita dalla Cooperativa Borea. Da qualche mese, infatti, viene redatto e distribuito il “giornalino di Comunità” che raccoglie storie ed esperienze della villa da diffondere all’esterno. “L’idea – raccontano gli operatori –  è nata a seguito della ristrutturazione della struttura con l’obiettivo di incentivare la partecipazione dei familiari e dei servizi che collaborano nel nostro lavoro di riabilitazione. Un modo per tenerli informati sulle varie iniziative e anche coinvolgerli nella vita di comunità.”

Sono quattro le pagine che lo compongono. La prima è dedicata a un tema da approfondire, la seconda ai momenti salienti del mese, la terza ai volontari della struttura e l’ultima generica riporta le date degli eventi e un piccolo “angolo di riflessione”. In particolare, l’edizione del 18 ottobre scorso, si apre con un approfondimento sulla “Giornata Mondiale per la Salute Mentale” del 10 ottobre: un tema caldo e particolarmente sentito. L’articolo evidenzia la necessità di risorse e finanziamenti per i disturbi mentali, spesso poco considerati, ma sempre più frequenti (i disturbi d’ansia, per esempio, sono aumentati del 25% durante il primo anno di pandemia). La seconda pagina raccoglie i consigli del Direttore Sanitario dott. Pigoli e della Fisioterapista Persico riguardo all’attività fisica e alla giusta nutrizione. Una citazione di Giovanni XXIII e il Bonus Psicologico chiudono l’edizione.

“Il giornalino è seguito e redatto dall’Educatrice della Comunità, mentre ospiti e volontari si occupano di scrivere gli articoli”, continua l’equipe di operatori. Le notizie vengono raccolte e selezionate in base alle più salienti del periodo, quindi non esistono vere e proprie riunioni di redazione. Anche la distribuzione è compito della struttura. “Abbiamo una mailing list per le persone a cui lo distribuiamo in forma digitale. Mentre ai meno tecnologici, facciamo delle stampe e lo consegniamo manualmente”.

I benefici sono molti. Con la nuova attività, infatti, gli ospiti sono più partecipi anche delle altre proposte del mese. “Trovano motivazione. Partecipano volentieri alle iniziative suggerite, perché poi le trovano descritte tra le pagine del giornalino”, concludono gli operatori.

 

Guarda l’ultimo numero