Quaderni, biciclette, giardiniera. Ecco i prodotti regalati delle nostre cooperative regalati dal CDA

 

Quest’anno abbiamo chiesto ai membri del CDA del nostro Consorzio di fare gli auguri a tutti i soci attraverso un prodotto della propria cooperativa. Ecco i regali pensati!

 

Davide Longhi (presidente)

Quadernino personalizzato stampato da Antares

“L’augurio è che attraverso il nostro fare impresa, le persone che incontriamo lungo la strada, ma anche i nostri soci e i nostri lavoratori, si sentano protagonisti nel riscrivere una storia nuova. Storie di cura, di autonomia, di generatività, di trasformazione, di cittadinanza e di prossimità. Questo quaderno è uno spazio bianco che affidiamo a ciascuno di voi: che sia il luogo dove annotare sogni coraggiosi, progetti condivisi e quei piccoli passi quotidiani che, insieme, diventano il futuro del nostro lavoro”.

 

 

 

 

 

Diego Negrotti (vice presidente)

Vaso Biloba: profumo di casa

“Nel laboratorio del legno di Meraki, persone con e senza disabilità lavorano insieme per trasformare la materia in oggetti di design: il vaso Biloba nasce proprio da questo incontro di competenze diverse. Metto sotto l’albero questo profumo di casa come augurio per il nostro Consorzio: che sappia essere sempre un luogo accogliente, capace di contenere e valorizzare le peculiarità di ciascuno. Proprio come questo vaso, che può accogliere fiori o diffondere essenze, auguro a tutti noi di saper sprigionare la bellezza che nasce dal nostro lavoro, dove la fragilità non è un limite ma il cuore pulsante di una creazione unica”.

 

 

 

 

Paola Merlini

Una bicicletta da La Gare Des Gars

“Quest’anno, come dono di Natale, con la nostra cooperativa Cosper, metto sotto l’albero idee che durano: riciclare non è solo riusare, è riaccendere nuove energie e nuovi legami. Questa bicicletta rappresenta il nostro viaggio comune: fatta di pezzi diversi che, messi insieme con sapienza, riprendono a correre verso traguardi nuovi. Auguro a tutti noi di pedalare con lo stesso spirito, valorizzando ciò che sembrava usurato per trasformarlo in risorsa. Che il nostro welfare sia come questa bici: solido, sostenibile e capace di portare lontano chiunque decida di salirci a bordo”.

 

 

 

 

Marco Mantovani

Lavoretti con carta riciclata

“Pensando alle attività svolte dalla cooperativa Gardenia, come la raccolta differenziata dei rifiuti e in particolare della carta, alcuni bambini figli di nostri collaboratori hanno creato dei piccoli lavoretti di Natale utilizzando appunto carta da riciclo. Vogliamo festeggiare così il Natale con il Consorzio, ricordandoci che la vera magia sta nel saper dare nuova vita a ciò che scartiamo. L’augurio è che questo Natale ci insegni a guardare con occhi nuovi il nostro lavoro quotidiano: anche dal gesto più semplice o da un materiale di scarto può nascere bellezza”.

 

 

 

 

Carlo Bassignani

Giardiniera BIO di Rigenera

“La giardiniera è un mix di verdure di qualità che insieme fanno un prodotto ancora più buono. Questo è quello che auguro di continuare a fare al nostro Consorzio. Essere un collettore che permette a tutte le cooperative di lavorare insieme per produrre sempre qualcosa di nuovo e di più bello.
Faccio poi gli auguri agli amministratori delle varie cooperative: perché come la giardiniera conserva le verdure nel tempo, così anch’essi possano prendersi cura dei lavoratori di cui sono responsabili, impegnarsi per migliorare il clima di lavoro ed essere sempre punto di riferimento per i loro dipendenti e collaboratori. Per ultimo faccio gli auguri a tutti i lavoratori delle cooperative. La giardiniera spesso è usata come contorno, non è la protagonista del piatto, ma ne esalta il sapore. L’augurio, quindi, è quello di considerare il proprio operato – spesso silenzioso e che rimane dietro le quinte – come ingrediente necessario per la riuscita dei servizi che eroghiamo e per le persone che accompagniamo”.

 

 

 

Massimo Pizzocheri

Piatto di pasta del BonBistrot

“Mettiamo sotto l’albero un piatto del nostro BonBistrot: non è solo cibo, ma il risultato di un lavoro che unisce competenze diverse e storie di riscatto. Nella nostra cooperativa Varietà, la cucina diventa il luogo dove fragilità mentali e percorsi di inserimento lavorativo si trasformano in professionalità e accoglienza. Il mio augurio è che il nostro Consorzio continui a essere come questa cucina: un posto dove ogni ingrediente, anche il più semplice, è fondamentale per creare qualcosa di buono per gli altri”.