Obiettivo 12 e la sostenibilità, Giusy di Rigenera: “Il ruolo decisivo del consumatore per un’agricoltura sostenibile”
“E’ necessario che il consumatore senta la responsabilità di orientare le scelte del mercato.” Lo dice Giusy, responsabile di Rigenera, l’esperienza di Agricoltura Sociale della Coop. Nazareth, che si occupa quotidianamente di agricoltura, coltivazioni, campi e sostenibilità. Esempio che evidenzia l’impegno del Consorzio e delle cooperative socie per l’obiettivo 12 dell’Agenda 2030: “Garantire modelli di consumo e produzione sostenibili”.
La sostenibilità parte dai campi. “In campo rispettiamo rigorosamente le regole del metodo di Agricoltura Biologica. Tra queste, le rotazioni delle colture in campo, le lavorazioni leggere che non deturpino il suolo, le concimazioni organiche, l’utilizzo di prodotti per la difesa da malattie e insetti solo a base di sostanze naturali”, racconta Giusy. E attraversa anche le fasi successive della trasformazione e della vendita. “Nel laboratorio di trasformazione utilizziamo ingredienti tracciati e certificati BIO e nella confezione dei prodotti da vendere scegliamo con attenzione gli imballaggi, privilegiando il cartone, i sacchetti in mater b e le cassette”, continua Giusy.
Essere sostenibili riguarda anche una dimensione sociale. Rigenera aiuta le persone più fragili ad inserirsi nel mondo del lavoro e organizza giornate di porte aperte per i cittadini e auto-raccolta per i più piccoli. Un modo per avvicinare la cittadinanza all’Agricoltura Biologica. “Cerchiamo di avere attenzione alle persone fragili che inseriamo al lavoro, dosando bene i carichi di lavoro e condividendo il più possibile le nostre conoscenze e competenze perché tutti possano crescere ed imparare”, continua.
Rigenera si impegna anche contro la perdita post-raccolto. “Lo spreco in agricoltura molto spesso è dato proprio dal fatto che buona parte del prodotto viene lasciato in campo perché non rispondete ai criteri della GDO. Invece, la nostra unica regola è che il raccolto sia sano e fresco. Gli scarti di produzione sono lasciati in campo per il compostaggio.” E ciò che avanza dalla vendita? “Le nostre caprette lo mangiano”, conclude Giusy.
Perché l’obiettivo 12 sia sempre più raggiungibile e perché la sostenibilità ambientale corrisponda anche ad una sostenibilità economica, entrano in campo non solo i modelli di produzione, ma anche quelli di consumo. Ogni agricoltore, biologico e non, deve rispettare le norme e i regolamenti, ma poi è il momento dei consumatori. La responsabilità sta anche nelle scelte di chi acquista i prodotti.
Rigenera: la tua scelta sostenibile
Il banchetto di frutta e verdura dell’Azienda Agricola si trova ogni martedì e venerdì mattina presso la nostra sede Civico81 a Cremona.