Impresa Con I Bambini in visita per il progetto Parlarsi: “Esempio del lavoro sinergico che genera impatto”

 

Martedì 3 dicembre abbiamo ospitato al Civico81 Patrizia Piscitelli, referente del progetto ‘Parlarsi’ per Impresa Sociale Con I Bambini. Per la prima volta a Cremona, ha potuto conoscere persone e azioni al di là dei report di progetto che vengono puntualmente redatti dal nostro Consorzio per consentire ad Impresa di monitorare l’iniziativa. Patrizia Piscitelli ha partecipato alla cabina di regia che si occupa di ‘Parlarsi’ e dei progetti dedicati ai minori, alla presenza delle cooperative partner (Sentiero, Meraki, Gamma, Nazareth, Cosper), del Consorzio Solco capofila, della cooperativa Il Cortile e dell’Azienda Sociale Cremonese. Dopo il pranzo al BonBistrot, la referente di Impresa Con i bambini si è spostata a Grontardo (CR) per toccare con mano le azioni del progetto, fortemente connesso all’altra nostra iniziativa Ritornare ad allenarsi.

“Il progetto ‘Parlarsi’ – afferma Patriziariveste un’importanza cruciale nel contrasto alla povertà educativa minorile, focalizzandosi sul rafforzamento della rete della comunità educante. Attraverso la collaborazione tra scuole, enti locali e organizzazioni del terzo settore, ‘Parlarsi’ promuove un approccio integrato all’educazione, coinvolgendo attivamente tutti gli attori dell’educazione formale e non formale presenti sul territorio. Questa sinergia garantisce interventi mirati, radicati nel territorio e capaci di rispondere in modo concreto ai bisogni dei minori e delle famiglie, valorizzando al meglio le risorse disponibili e assicurando sostenibilità e continuità alle azioni intraprese”. In un territorio come quello cremonese composto da diversi piccoli comuni, quindi, la sfida è quella di creare una rete collaborativa che superi le barriere geografiche e istituzionali. “Un approccio integrato permette di offrire ai minori, anche delle aree più periferiche, opportunità educative di qualità”, aggiunge la referente di Impresa Sociale Con I Bambini.

A Grontardo (CR), ‘Parlarsi’, in sinergia con ‘Ritornare ad allenarsi’, ha permesso di dare continuità all’attività, iniziata dopo il lockdown, per riportare i giovani in un contesto di socializzazione come l’oratorio del paese. “I ragazzi del venerdì, iniziativa coordinata da Federica di Cosper e Stefano di Nazareth, si svolge una o due volte al mese, è dedicata ai ragazzi delle medie e realizzata con la collaborazione di alcuni adolescenti delle superiori. Si è poi appena conclusa un’attività in collaborazione con il consultorio UCIPEM che ha visto come destinatari i ragazzi e i loro genitori: un percorso di formazione e sensibilizzazione sull’uso dei social”, racconta Giulia Fiammenghi, coordinatrice dell’iniziativa per Cosper e Nazareth. Una serie di azioni educative realizzate in sinergia con le associazioni del territorio (Festa Insieme, Solidarietà e Idea Resistente), l’amministrazione comunale e la parrocchia. “Con la visita al Civico81 e all’oratorio di Grontardo, ho potuto conoscere un approccio concreto e operativo: si percepisce un’attenzione particolare alla co-progettazione e alla costruzione di legami solidi tra enti, associazioni e cittadini, che rappresentano un modello positivo per la comunità educante. Questo approccio non solo rafforza i servizi educativi, ma genera un impatto più ampio sul senso di appartenenza e di collaborazione del territorio”, commenta Patrizia.

“Il progetto ‘Parlarsi’ – è la dichiarazione di Paola Merliniè stato importante in particolare per valorizzare quei processi che spesso non vengono riconosciuti. Per questo la Cabina di regia di ‘Parlarsi’ è la stessa di Ritornare ad allenarsi che finanzia proposte per minori. Perché il processo genera un prodotto e viceversa. Il gruppo di lavoro che abbiamo costituito sta continuando e continuerà. Grazie a questa matrice, tutti i progetti che riguardano i minori, dalla quelli contro la dispersione a quelli sul protagonismo dei ragazzi, convogliano in questo gruppo di lavoro. Questo è fondamentale perché ci consente di essere più strutturati e più forti anche dal punto di vista valutativo e comunicativo”.

“La visita al progetto – è la dichiarazione conclusiva di Patrizia Piscitellimi ha permesso di cogliere concretamente come l’approccio promosso da Con i Bambini, fondato sulla costruzione e sul potenziamento di reti territoriali per il contrasto della povertà educativa minorile, trovi piena applicazione in questo progetto. La filosofia di ‘Parlarsi’, orientata a mettere al centro i bisogni dei minori e a rafforzare il ruolo della comunità educante, si riflette nell’impegno del progetto nel valorizzare le risorse locali e nell’attivare collaborazioni sostenibili. Il progetto rappresenta un esempio virtuoso di come il lavoro sinergico possa generare un impatto duraturo, creando opportunità e migliorando il benessere di bambini e famiglie, in piena sintonia con la mission di Con i Bambini”.

Come Consorzio siamo orgogliosi che Impresa Sociale Con I Bambini abbia riconosciuto valori e percorsi condivisi nella nostra attività. Portiamo quindi con noi questa visita preziosa per continuare a promuovere processi e iniziative a favore di minori e giovani del territorio, con attenzione a quelli con fragilità.