Ufficio Progetti e Risorse del Comune di Cremona e l’Assessore Burgazzi: “Il Servizio Civile per sperimentarsi”

 

“Dal lavoro di rete emerge in maniera sempre più chiara ed evidente il numero crescente di giovani che necessitano di un aiuto concreto per uscire dall’inattività e intraprendere un percorso di crescita”. Sono le parole di Daniele Gigni, Funzionario del Servizio Progetti e Risorse del Comune di Cremona e Responsabile del Servizio Civile Universale, che coordina e promuove i progetti a cui come Sol.Co aderiamo ogni anno, in quanto partner. L’ufficio si occupa della ricerca di risorse finanziarie e umane per progetti comunali, oltre che della gestione di progetti come appunto il Servizio Civile, ma anche il Corpo Europeo di Solidarietà. “È un punto di riferimento – sono le parole dell’Assessore al Turismo, Politiche Giovanili e Comunicazione del Comune di Cremona, Luca Burgazzi – per la progettazione di attività strategiche e per la gestione di risorse, sia finanziarie che umane, con l’obiettivo di rispondere in maniera concreta ai bisogni della comunità, in particolare dei giovani. La sfida del PNRR inoltre ha visto l’ufficio al centro di tutti i processi di governo e rendicontazione. Passaggi burocratici non semplici, ma che hanno garantito e garantiranno la corretta applicazione di queste importanti risorse al servizio della città”.

La rete cremonese dedicata ai giovani, con capofila il Comune di Cremona, è formata da scuole, enti pubblici e Terzo Settore che accolgono giovani volontari in Servizio Civile, Garanzia Giovani e Leva Civica. Una rete che conta oltre 100 enti, per più di 290 sedi di accoglienza e che rappresenta un contributo fondamentale per consentire di sviluppare il capitale sociale giovanile del territorio. “Lavoriamo su progetti legati alla transizione digitale, alla sostenibilità ambientale e all’inclusione sociale. Il nostro ruolo è quello di facilitare il dialogo tra le istituzioni, i cittadini e le associazioni, garantendo che le iniziative siano ben strutturate, finanziate e rispondano agli obiettivi prefissati”, continua l’Assessore.

I numeri in Provincia, dal rapporto statistico 2022 e dall’esperienza dei Punti di Osservazione nell’ambito cremonese, presentano una situazione giovanile delicata: il 16,2% dei ragazzi tra i 15 e i 29 anni non studia e non lavora, mentre circa il 30% fa fatica a costruire un proprio percorso di vita o vorrebbe essere maggiormente coinvolto con ruoli di responsabilità nell’organizzazione delle attività proposte. Ecco perché il Servizio Civile è un’opportunità preziosa. “Lo SCU consente ai giovani di ‘sperimentarsi’ in percorsi di crescita personale e professionale orientati da personale qualificato”, continua Gigni. “La collaborazione sul Servizio Civile è cruciale perché rappresenta un’opportunità straordinaria per i giovani di mettersi alla prova, acquisire competenze e contribuire al bene comune. Attraverso questa esperienza, i volontari non solo crescono professionalmente e umanamente, ma diventano anche cittadini più consapevoli e partecipi”, aggiunge Burgazzi.

Come Sol.Co, cerchiamo sempre più giovani che possano mettersi in gioco all’interno delle nostre diverse realtà. “Negli ultimi anni, i volontari SCU ospitati nelle sedi del Consorzio sono stati 15 (per il 2023/24) e 10 (per il 2024/2025). Quest’anno le realtà socie cercano 23 volontari”, dice Gigni. “Non si tratta solo di dare maggiori opportunità occupazionali e reddituali, ma anche di sviluppare senso critico, con ricadute positive sul benessere individuale, ma anche sociale. Per i giovani, infatti, la sensibilità ambientale si coniuga con la ricerca di giustizia sociale, con l’aspirazione ad un “fare” per così dire “riparativo” alternativo a proclami fini a sé stessi. Per il Comune di Cremona, questa sinergia è un modo per valorizzare il talento giovanile e rafforzare il legame tra istituzioni e territorio”, continua Burgazzi.

La rete può ancora ampliarsi ulteriormente a favore dei nostri giovani. “Guardando al futuro, potremmo lavorare su progetti di Servizio Civile più innovativi, che abbraccino temi come la transizione ecologica, le nuove tecnologie e il welfare di comunità. Inoltre, sarebbe utile coinvolgere un numero sempre maggiore di enti del territorio, creando una rete ancora più solida e inclusiva. La nostra priorità è continuare a offrire ai giovani strumenti concreti per costruire il loro futuro, garantendo al contempo un impatto positivo sulla nostra città”, conclude l’Assessore.

Ora, uno sguardo alla imminente sfida: entro il 18 febbraio 2025 alle ore 14 attendiamo le domande di giovani volontari per i progetti a cui partecipa il nostro Consorzio con le proprie cooperative socie negli ambiti educativo, agricolo-sociale, inclusivo ed etico-solidale. Per maggiori dettagli e per la candidatura, è possibile visitare la pagina dedicata.