HUG, al Civico81 c’è lo spoke del nuovo Centro per le Famiglie

 

Essere genitori è una delle esperienze più belle e impegnative della vita. Per questo, è nato HUG, dall’inglese “abbraccio”: un progetto, con capofila il Comune di Cremona, che promuove il nuovo Centro per le Famiglie in piazza Giovanni XXIII, al piano terra del Palazzo della Carità. Un luogo che offre informazione e orientamento, aiuto concreto per essere genitori, accoglienza familiare e supporto per creare una rete tra le famiglie del territorio. Tutto questo è possibile grazie alla collaborazione tra pubblico e privato che si sono uniti per sperimentare un supporto alla genitorialità che sia continuativo, dalla nascita fino all’inserimento lavorativo.

“Oltre alla sede centrale in piazza Giovanni XXIII, sono presenti degli spoke (sedi periferiche) presso il Polo per l’Infanzia Hack/Montalcini, a Soresina, all’Azienda Sociale Cremonese e al Civico81, sede del nostro Consorzio”, raccontano Davide Longhi e Giulia Fiammenghi, referenti di progetto. Gli spoke sono punti di riferimento per le famiglie del territorio, dove è possibile trovare informazioni sui servizi disponibili, con un’attenzione particolare all’infanzia e agli anziani.

Tra le attività proposte e in atto, troviamo incontri di formazione dedicati ai neo-papà (di cui abbiamo proprio ieri celebrato la Festa) presso Palazzo della Carità e aperitivi pedagogici presso gli spoke sparsi sul territorio. La scorsa settimana, come Solco, abbiamo ospitato al Civico81 il terzo aperitivo rivolto alle famiglie. “Al BonBistrot, bar e ristorante del Civico, erano presenti circa 5 famiglie. È stato un momento informale per esplorare temi educativi in piccoli gruppi e allenare confronto e ascolto. Durante l’aperitivo, tra uno stuzzichino e l’altro, si condividevano a voce e scrivendo sulle tovagliette riflessioni personali, stimolate da domande. Al termine, sono stati raccolti e confrontati i pensieri emersi”, racconta Marta Prarolo, educatrice Cosper e conduttrice dell’aperitivo.

Il progetto è solo all’inizio e speriamo possa evolversi in favore di nuovi servizi e attività per le famiglie del territorio cremonese. Una continuità possibile grazie alla rete di partner del progetto formata da Comune di Cremona, Asst di Cremona, Azienda Sociale Cremonese, il nostro Consorzio Sol.Co Cremona e la coop. socia Cosper.