Ferruccio Telò, promoter delle CER: “Un’unione di persone che crede realmente in un futuro più giusto”
“Le CER si muovono in un ambito normativo complesso, strettamente legato alla regolamentazione del settore energetico e in continua evoluzione”. È questo il motivo principale per cui è importante, per i nostri promoter, aver partecipato al corso “Manager delle CER” organizzato dall’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano – Campus di Cremona.
Ferruccio Telò, insieme a Giorgio Debenedetto, un tecnico in pensione, e agli altri tecnici Simone Morganti, Simone Maccalli e Pietro Zambelli, è proprio uno dei promoter del progetto CER in collaborazione con la Diocesi di Cremona. Ha un passato nel settore automotive e attualmente lavora come impiegato presso l’A35 Brebemi, un’autostrada all’avanguardia che ha sperimentato le strade elettrificate, guardando concretamente alla mobilità del futuro. Infatti, ha sempre avuto una visione innovativa e responsabile.”Ho frequentato il corso per Manager delle CER organizzato dall’Università Cattolica. Al termine, abbiamo voluto portare simbolicamente un diploma di ringraziamento a Papa Francesco, da cui tutto ha avuto origine grazie a una sua intuizione”, racconta Telò. Quella visita è stata un’esperienza intensa ed emozionante, che ha unito i partecipanti in una vera comunità e li ha motivati a compiere un passo in più: contribuire concretamente affinché i progetti delle Comunità Energetiche Rinnovabili possano crescere ed essere efficaci.
Oggi, come promoter, Telò accompagna chi desidera avvicinarsi a una CER, aiutando a superare dubbi, perplessità o difficoltà, soprattutto nella fase di adesione. Spesso, infatti, le procedure online possono scoraggiare. Il promoter è quindi un punto di riferimento, un facilitatore che assiste i cittadini e funge da ponte tra la CER e le persone. “La figura del promoter è cruciale anche per contrastare le affermazioni errate o imprecise che spesso circolano senza fondamento, semplicemente informando e parlando correttamente delle CER”, aggiunge.
Il corso dell’Università Cattolica ha toccato temi molto ampi, dalla gestione della comunicazione a quella manageriale, economica, commerciale, fino agli aspetti legali e tecnici. “Ciò che ha davvero fatto la differenza è stata la grande eterogeneità dei partecipanti, con provenienze, esperienze e attitudini diverse che hanno arricchito il dialogo e il confronto, rendendo il corso un vero momento di crescita condivisa”, dice.
“Mi piace parlare della ‘Comunità CER’ come un’unione di persone che crede realmente in un futuro più giusto, equo e sostenibile per tutti. Un ringraziamento sentito va a chi ha contribuito con spirito di volontariato alla nascita e alla crescita delle CER, come la Diocesi di Cremona e il Consorzio Sol.Co”, afferma Telò, ringraziando i sostenitori, gli organizzatori e i docenti del corso.
La storia e l’esperienza di Ferruccio Telò testimoniano come la formazione e la passione possano trasformare una visione in un impegno concreto per la comunità. Con l’azione di persone come lui, il progetto delle Comunità Energetiche Rinnovabili, promosso dalla Diocesi di Cremona, ha la forza di superare le complessità burocratiche per costruire un futuro di sostenibilità e relazioni.