“Quest’anno ci hanno fregato lo squalo, ma è una vacanza meravigliosa”

 

“Quest’anno ci hanno fregato lo squalo, ma è una vacanza meravigliosa”. Gianbattista prende la parola per primo, durante la “videochiamata balneare” di gruppo in collegamento telefonico dalla spiaggia di Lido di Camaiore, località in provincia di Lucca. Lo squalo, poi spiegherà Gianbattista, è un salvagente, ritirato dalla struttura balneare per disposizioni anti-contagio. Loro sono gli adulti (dai 20 ai 65 anni) del Centro diurno di via Redegatti della Cooperativa Gamma, in trasferta in terra toscana per la tradizionale vacanza estiva (che avviene qui ormai da anni). Oltre a Gianbattista partecipano all’intervista Manola, Giuseppe, Mariangela, Daniele e Alessandro e le operatrici Gabriella, Giovanna e Patrizia. Il gruppo è lì dal 29 giugno. Alloggiano a Pietrasanta, alla Casa Diocesana La Rocca gestita dalle Suore Infermiere Serve di Maria di Pisa. “Dalla Rocca – interviene Giuseppe – c’è un panorama bellissimo. Se c’è bel tempo si vede fino la Liguria”. 
“Questa è stata una vacanza stupenda – riprende Gianbattista – Abbiamo mangiato frittura mista e spaghetti allo scoglio disumani. E poi alla sera è bello perché vado sempre a bere il caffè con Giuseppe”.
La formula della vacanza, dopo anni, è ormai consolidata e il contesto protetto favorisce lo sviluppo di piccole autonomie. La giornata tipo è strutturata così: alle ore 8 colazione, mattinata in spiaggia, pranzo alla Rocca e riposo o momento di autogestione per piccole commissioni o faccende personali come il bucato, pomeriggio in spiaggia, rientro alle 18.30, docce, cena e giretto serale a Pietrasanta.
In spiaggia, più che il bagno, il gruppo si diletta in lunghe passeggiate. “Troppo sole”, commenta Alessandro sottolineando che quest’anno la vacanza è stata particolarmente fortunata dal punto di vista metereologico.
Oltre al mare, il gruppo fa sempre qualche gita culturale. A Pisa per esempio, quest’anno deserta e ancora più bella. “Abbiamo visto Piazza dei Miracoli – spiega Mariangela, veterana del gruppo – il Duomo e il Battistero. Al Battistero c’era una persona che cantava e ci ha fatto sentire l’eco. Un’esperienza da pelle d’oca!”.
“Molti dei nostri utenti – 
spiegano le operatrici – vivono da soli, non sono sposati e non hanno più i genitori. Questa vacanza consente loro di vivere il gruppo, favorisce la capacità di condividere spazi e tempi, il rispetto degli altri, anche la solidarietà e l’aiuto reciproco. Il contesto è tale per cui si riesce a far fare a loro piccole esperienze in autonomia o in piccoli gruppi come andare a bere il caffè al bar della piazza. Cosa che nel contesto di Cremona è più difficile”.
E mentre chi ha terminato la vacanza (il rientro è in programma oggi) chiude la videochiamata con un fragoroso “Purtroppo”, ce n’è uno che è stato eletto cittadino onorario di Pietrasanta: è Daniele che ha 20 anni e quest’anno si fa il doppio turno, con gli adulti e con i più giovani. “Beato lui!”.