“Non c’è salute senza salute mentale. Attenzione ai giovani”: il messaggio del dottor Spinogatti, ds di Gamma e Varietà
In occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale di domani, venerdì 10 ottobre, abbiamo fatto una chiacchierata con il dott. Franco Spinogatti, Psichiatra, già Direttore dell’Uo di Psichiatria dell’Asst di Cremona e ora Direttore Sanitario delle nostre cooperative socie Varietà e Gruppo Gamma.
Recentemente intervenuto anche al primo Festival della Salute di Cremona organizzato da ATS Valpadana, ASST di Cremona e numerose realtà locali, ha subito ribadito un concetto fondamentale definito dall’OMS: ‘Non c’è salute senza salute mentale’. Negli ultimi anni, infatti, il concetto di Salute si è trasformato. “Ormai, salute non è solo assenza di malattia, ma è benessere psico-fisico. È un bene che si promuovano iniziative come quella del Festival e prospettive nuove nell’ambito della Salute Mentale”, dice. Il benessere psicologico è, quindi, parte integrante della salute globale.
Questa visione è al centro dell’azione della nostra rete, in particolare della coop. Gruppo Gamma, di cui Spinogatti è Direttore Sanitario (e che gestisce il Polo Territoriale NPIA al Civico81, due strutture residenziali e semi-residenziali e due centri diurni). “La cooperativa sta evolvendo verso un assetto organizzativo dove si cerca di dare la possibilità a giovani e adulti di essere protagonisti della propria vita”, spiega il medico. In particolare, Gamma ha saputo adattarsi ai bisogni territoriali con lo sviluppo dei Centri Diurni, il Servizio SAAP nelle scuole e, con il suo ramo B, l’inserimento lavorativo. Forte di un patrimonio di circa 60 persone impegnate (con un’età media di 30 anni), gestisce attività che vanno dal Parco Avventura al Bar del Parco Colonie Padane, fino al food truck Bistrottino. Queste rappresentano occasioni concrete per permettere alle persone con fragilità mentali di mettersi in gioco e vedere il frutto dei loro sforzi.
“Ciò che mi sta davvero a cuore è la salute mentale dei più giovani. I numeri sono allarmanti, perché si parla di 1 giovane su 8 con disturbi comportamentali, ansia o depressione”. Per strutturare percorsi e attività in linea con le nuove esigenze, è necessario mettersi all’ascolto dei giovani assieme a loro. “Oggi, affrontare insieme la situazione vuol dire dare la possibilità a questi ragazzi di vivere una vita appagante da adulti. Ed è questo il messaggio che vorrei lasciare”, conclude il dott. Franco Spinogatti.
Per l’occasione, riproponiamo il video ‘Contaminazioni’ sulla filiera del nostro Consorzio dedicata alla salute mentale: