Santa Federici: biciclette e libri, due laboratori di recupero, manualità e solidarietà

 

Biciclette abbandonate da recuperare e libri impolverati da sistemare. Sono queste le esigenze da cui sono partiti i due laboratori di questi mesi a Santa Federici, coop di Casalmaggiore, socia del Consorzio: messa a lucido dei libri della casetta del book-crossing e restyling di biciclette smarrite.

 

La casetta del book-crossing e i libri da sistemare

Santa Federici Book Crossing CasalmaggioreA Casalmaggiore, nel parco di via Italia, c’è una casetta di libri, dove gli appassionati possono trovare nuove letture e lasciarne altre, chiamata book-crossing. Causa Covid, era rimasta incustodita per tanto tempo. Così, questa primavera, i ragazzi della cooperativa, invitati dai residenti delle zone limitrofe a collaborare, li hanno lucidati e catalogati. “Come Cooperativa abbiamo ritenuto fosse una possibilità di inclusione nel territorio – spiega Cristina Cirelli e una dimostrazione che la disabilità non è una malattia, ma una condizione di vita che, se sostenuta, permette ad ogni persona di realizzare progetti di pubblica utilità.”

L’esperienza, con una cadenza settimanale, ha valorizzato le competenze dei ragazzi, che hanno incontrato nonni con cui scambiare sorrisi e sentirsi utili. “Quando chiediamo loro come è stata l’esperienza rispondono “bellissima” con gli occhi soddisfatti”, racconta Cristina.

La casetta è stata da poco vandalizzata. “Gli atti purtroppo sono parte di un sistema dove il bene comune non è riconosciuto come tale, ma i cittadini hanno già sistemato con la passione che li caratterizza”, continua Cristina. E anche i ragazzi riprenderanno il laboratorio la prossima primavera con lo stesso impegno ed entusiasmo.

 

Il restyling delle biciclette

Laboratorio Biciclette Santa FedericiAd ottobre, invece, è partito un laboratorio per rimettere in sesto biciclette smarrite. Il progetto nasce con la necessità di spostarsi per Casalmaggiore senza preoccuparsi di trovare parcheggio e ha lo scopo di permettere ai ragazzi di mettere a frutto gli insegnamenti degli ultimi due anni. Infatti, grazie all’aiuto dell’associazione dei carabinieri, hanno imparato ad andare in bicicletta superando le loro paure. Oltre che acquisire le nozioni base del codice della strada.

Il laboratorio è gestito da un operatore di Santa Federici, Francesco, appassionato di meccanica e i protagonisti sono ospiti del Centro Diurno, quindi ragazzi con notevoli compromissioni dell’autonomia personale e sociale. Occupare il tempo con il restyling li fa sentire utili e permette loro di sviluppare manualità e capacità di utilizzo degli strumenti.

“Al momento non è aperto agli esterni. Quindi, quando tra un po’ per Casalmaggiore si vedranno biciclette azzurre, saranno le nostre!”, conclude Cristina Cirelli con entusiasmo.