Sport e socializzazione per Giulia, Alessia e Michael. Grazie al Panathlon per aver scelto SolcoCrEdu

 

Giulia, 10 anni, prova con successo il parkour. Alessia, 17 anni, ora maggiorenne, si è avvicinata alla danza. Michael, 11 anni, ha iniziato a praticare baskin con la Vanoli Basket. A un anno dall’evento “Sport for charity” abbiamo raccolto testimonianze e numeri del successo dell’iniziativa organizzata dal Panathlon in collaborazione con il Comune di Cremona. Un evento che aveva l’obiettivo di supportare l’attività sportivo-educativa di soggetti “fragili” coinvolgendo alcune società sportive cremonesi e il nostro Consorzio, già impegnato – con Solco CrEdu – in progetti per la lotta alla povertà educativa minorile anche attraverso lo sport.

Quattro (Cosper, Gruppo Gamma, Meraki e Nazareth) le cooperative socie che si sono attivate intercettando ragazzi e ragazze che potessero trovare nello sport un momento di svago, ma anche di socializzazione e sette le Società sportive coinvolte che hanno accolto nelle squadre, alle lezioni o durante i camp estivi i ragazzi prescelti. Gli sport interessati sono stati il basket con Sansebasket ASD, Vanoli e Juvi che hanno coinvolto 5 iscritti tra l’anno sportivo e il camp estivo; il parkour con 8 partecipanti ai corsi di Line Breakers A.S.D.; la danza con l’A.S.D. On Stage Danza e LaboDanza che hanno accolto 2 ragazze e il calcio con la Polisportiva S.Ilario e 2 atleti iscritti.

“Giulia è molto introversa e ha difficoltà a legare con gli altri. Provando il parkour, inizialmente al camp estivo, ha iniziato ad acquisire fiducia misurandosi con ostacoli sempre maggiori. Ad oggi, riesce a superare sfide che all’inizio riteneva impossibili, è riuscita a stringere nuove amicizie e, stando volentieri con il gruppo, affronta tutte le nuove sfide con un approccio positivo”, raccontano Andrea della coop. Gruppo Gamma e Alex Cartagini istruttore di Line Breakers.

Alessia, invece, ora è maggiorenne, ma quando si è approcciata alla danza grazie alle coop. Nazareth e Cosper aveva 17 anni. “È in carico a Nazareth con azioni di assistenza familiare da un po’ di anni. Per la sua tendenza a rapportarsi solo con persone adulte o a chiudersi in casa, uno degli obiettivi che ci eravamo posti, con l’Assistente Sociale, era quello di aiutarla a socializzare con i pari. Così, scoperta la possibilità di partecipare a un corso di danza e Il Laboratorio, grazie alla collaborazione con la cooperativa Cosper, abbiamo tentato. È stato un successo. Le prime lezioni era sola con l’insegnante, poi si sono unite altre ragazze. Il percorso si è concluso con uno spettacolo di fronte ai cittadini del quartiere Villetta. Non mi aspettavo riuscisse ad esibirsi davanti a persone sconosciute. Un’esperienza positiva”, racconta Daniela, operatrice di Nazareth.

“Michael, grazie al Panathlon, ha avuto la possibilità di iniziare a giocare presso la scuola Primaria Stradivari. Essendogli piaciuta l’esperienza, sta proseguendo e si allena tutti i mercoledì. Ha trovato tanti amici e ama giocare a ‘il gatto e il topo’ e ‘Pierino in castigo’. Anche il papà riconosce l’impegno di Michael nel baskin. Nonostante le difficoltà nella corsa, perché attualmente non porta i tutori, non si ferma e mette tanta passione nello sport”, dice Lara, educatrice di riferimento di Meraki.

Ringraziamo nuovamente, come Consorzio, Panathlon Cremona per averci scelti come destinatari dei fondi raccolti dal valore di quasi 1600 euro e per aver dato la possibilità a ragazzi e ragazze di vivere lo sport come momento di socializzazione e benessere.