Vaccini, oltre 40 i ragazzi di Nazareth che hanno aderito. E la campagna informativa continua…

 

In collaborazione con il Comune di Cremona e l’infettivologa e Cavaliere al Merito Claudia Balotta, la cooperativa Nazareth, socia del nostro Consorzio, ha avviato a giugno una campagna informativa sui vaccini anti covid_19 che ha coinvolto operatori, ragazzi stranieri (under18 e neomaggiorenni) e tutori dei minori. L’obiettivo? Informare tutti sulla campagna vaccinale in corso e sensibilizzarli all’adesione.

Ci siamo fatti raccontare da Carlo Bassignani, operatore di Nazareth, come hanno risposto in particolare i ragazzi seguiti dalla cooperativa.

“La campagna informativa – ci ha detto Bassignani – ha avuto successo: quasi la totalità dei minori, con consenso firmato da parte del tutore, e dei neomaggiorenni ha deciso di ricevere il vaccino”. Questi i numeri: tutti i ragazzi stranieri arrivati fino al mese di giugno sono stati vaccinati, ovvero circa 30/35 minorenni e 15 neomaggiorenni.

“Personalmente, sono soddisfatto, perché i numeri indicano che siamo stati in grado di sensibilizzarli verso la causa”, commenta Bassignani.

Con la collaborazione di Asst Cremona, a partire da agosto, quindi sono state organizzate delle giornate vaccinali dedicate ai minori stranieri non accompagnati e ai neo-maggiorenni che hanno aderito. Sono state realizzate 10/12 vaccinazioni a mattina. “I ragazzi – spiega l’operatore di Nazareth – non sono mai soli, sono accompagnati all’hub vaccinale da un operatore del Terzo Settore, da un addetto del Comune di Cremona e da un mediatore per la parte di anamnesi”.

E chi ha detto no? “I pochi ragazzi che non hanno dato il consenso – continua l’operatore di Nazareth – sono stati influenzati dalle voci provenienti dai loro paesi d’origine, dalle loro famiglie oppure semplicemente hanno avuto paura. Però, ora che le attività stanno riprendendo, succede che i datori di lavoro richiedano il green pass e per i ragazzi la motivazione lavorativa è forte. Perciò, pensiamo che nelle prossime settimane anche i pareri negativi si trasformino in adesioni”, aggiunge Bassignani.