Vanessa del Gamma: “Così sono arrivata alla sartoria sociale Un Filo pazzesco”

 

“Insieme ai ragazzi del Centro Diurno della coop Gamma mi trovo benissimo. Mi piace stare con loro, forse perché anch’io non sono mai davvero cresciuta” – sorride Vanessa Corazza – “Essendo giovani non hanno ancora troppe gabbie mentali e possono sfruttare al massimo la loro creatività”. Sono le parole della responsabile di “Un Filo Pazzesco”, la sartoria sociale della cooperativa Gruppo Gamma che punta a rielaborare gli “scarti degli scarti”, ovvero gli abiti usati e scartati dal negozio “Vesti e Rivesti” di corso Pietro Vacchelli, gestito sempre dalla cooperativa, per creare nuovi capi e accessori.

Vanessa si occupa del laboratorio di sartoria da quando è nato, circa un anno fa. Fin da giovane, la sua passione, che la accomunava alla madre, era la vendita di abbigliamento usato e vestiti handmade. “Prima gestivo un negozio. Poi, durante un mercatino per hobbisti, ho incontrato Chiara, la Vice Presidente della cooperativa, che mi ha proposto di iniziare questa attività con i ragazzi. E ora eccomi qui…”

Si tratta soprattutto di un laboratorio dedicato agli utenti del Centro Diurno con discreta manualità. “Realizziamo cose semplici, come le tovagliette. Questo permette loro non solo di imparare l’arte della sartoria e di sviluppare manualità e creatività, ma anche di vedere il risultato finale”, racconta Vanessa. La sartoria è frequentata principalmente da ragazze, ma non manca qualche presenza maschile. Francesco ne è un valido esempio. “E’ un ragazzo silenzioso, alto 2 metri. Ha gusto nella scelta della stoffa e delle stampe ed è molto preciso nell’uso delle macchine. Non me l’aspettavo. Scherzando con lui lo chiamiamo Giorgio Armani”. 

Quali sono le prospettive di Un Filo Pazzesco? “A breve termine, i giovedì d’estate, dove saremo presenti con una bancarella e laboratori per i Grest. Ieri abbiamo ospitato una ventina di ragazzi delle medie e la settimana scorsa 50 bambini delle elementari di un centro estivo. Gli utenti del Gamma hanno fatto da tutor ai bambini”, aggiunge Vanessa.

 

Estate 2022 by “Un Filo Pazzesco”

Per concludere, non potevamo non approfittare della creatività di Vanessa e della sartoria Un Filo Pazzesco per qualche consiglio utile sul look dell’estate.

Quali accessori ci consiglia? Borse da spiaggia realizzate con le magliette, parei assemblati con diverse stoffe e fasce per i capelli ricavate da cerchietti ricoperti con cravatte. “Vi aspettiamo ai giovedì d’estate per scegliere i vostri accessori per la stagione, firmati Un filo pazzesco”, conclude.