Vesti&Rivesti, Milena e Giacomo: “Consiglio il negozio come valida alternativa alle grandi catene del fast-fashion”

 

Vintage, recupero e impatto positivo su ambiente e cittadini. Sono gli aspetti che hanno convinto Milena e Giacomo a tornare da Vesti&Rivesti, punto vendita gestito dalla coop socia Gruppo Gamma in Corso Pietro Vacchelli a Cremona, che promuove la rielaborazione delle cose, sensibilizza alla lotta contro lo spreco e contribuisce all’inserimento lavorativo di persone con disturbi psichiatrici.

“Ci sono due cose che vanno parallelamente: abiti belli che piacciono a un prezzo conveniente e fare del bene acquistandoli”, ci dice Milena. Ha 57 anni, è cremonese, mamma e OSS. Fa i suoi acquisti al negozio da qualche anno. “Nelle grandi città, come Milano, si è abituati ad avere questi negozietti, ma a Cremona è una novità. Colpita dalle vetrine moderne e ben fatte, sono entrata dopo anni che non lo frequentavo e sono rimasta una cliente fedele”, continua. Giacomo, invece, di anni ne ha 22. E’ un fisioterapista, originario di Capriolo (BS) e frequenta il negozio da qualche mese. “La mia ragazza mi ha fatto conoscere l’iniziativa e l’idea del riciclo e della circolarità che condivido, mi ha convinto a restare”, racconta il ragazzo.

Abiti, maglie, pantaloni e accessori. Tutto in ottimo stato e a un prezzo accessibile e competitivo. “Trovo spesso capi e accessori molto eleganti, come la cravatta blu scuro che ho acquistato recentemente”, ci dice Giacomo. “Quest’estate, ho acquistato qui abito e scarpe per una cerimonia, facendo un’ottima figura”, aggiunge Milena.

Un negozio portatore di un valore riconosciuto da chi è già cliente e un buon servizio per i cittadini, perché unisce convenienza e qualità. “Consiglierei il negozio come valida alternativa alle grandi catene con negozi sconfinati senza identità e con impatti territoriali negativi, perché Vesti&Rivesti trasmette un messaggio positivo di recupero e valorizzazione del prodotto che è andato a perdersi con il fast fashion”, ci dice Giacomo. “Le mie colleghe quando dico dove acquisto gli abiti non ci credono, perché serve costanza. Magari, anche per vergogna, la prima volta con una rapida occhiata non trovi nulla, ma poi se ritorni rimani piacevolmente stupito”, conclude Milena.