Youssouf, velocista con l’obiettivo (sfiorato) dei Campionati italiani: “La corsa mi piace perchè è una sfida contro se stessi”

 

Si chiama Youssouf. Ha 18 anni ed è originario della Costa d’Avorio. Da tre anni è in Italia, a Cremona. “Sono sempre stato con Nazareth”, attacca in un italiano perfetto. Attraverso la Cooperativa, infatti, e con una buona dose di impegno personale, Youssouf in questi anni ha potuto fare un percorso di crescita. Ha studiato italiano e ha preso il titolo di terza media. Poi, si è iscritto alle serali di Meccanica. “L’anno prossimo, se tutto va bene – dice – dovrei prendere la maturità”. Abita al Civico81 di via Bonomelli, presso gli alloggi educativi per giovani denominati “Stop&Go”. Da lì si connette, in questo periodo di emergenza sanitaria, per seguire le lezioni a distanza.
Nel frattempo, Youssouf ha iniziato un’esperienza nel mondo del lavoro. Da quattro mesi, tramite una cooperativa del Consorzio, sta facendo un tirocinio presso la piattaforma ecologica di S. Rocco. “Faccio pulizia, tengo in ordine e aiuto a smistare i materiali nei cassoni”, racconta. E aggiunge: “Mi trovo bene, è un posto tranquillo!”.
Poi, c’è il tempo libero. Youssouf ha la passione per le api. “Qualche anno fa un apicoltore di Cremona cercava un ragazzo che gli desse una mano nell’attività – racconta – La Cooperativa, con cui già l’apicoltore collaborava, l’ha proposto a me e io ho accettato. Mi piace tanto! Non solo per le api, ma perché ho avuto la possibilità di conoscere una famiglia gentile che mi ha aiutato e mi aiuta tantissimo”.
E infine, lo sport. “La mia passione più grande”, esordisce. Già in Costa D’Avorio, dove ha ancora la mamma e un fratellastro, Youssouf era sempre in movimento: “Giocavo tutti i giorni a calcio con gli amici”, ricorda. Poi quando è venuto a Cremona, ha fatto qualche allenamento di calcio con l’Esperia e andava a correre al Camposcuola per allenarsi con altri minori stranieri. Lì è stato notato dall’allenatore dei velocisti che ha reclutato lui e altri 3/4 ragazzi. “Gli altri hanno mollato, io sono rimasto”, dice. Tesserato col Cus Parma, si allena due ore tutti i giorni dal lunedì al venerdì, a volte anche al sabato. Prima dell’emergenza sanitaria, si andava anche ad allenare in una palestra a Parma, ma ora non è più possibile.
I suoi tempi? I 50 metri li fa in 6.40, i 100 in 11.60, i 200 metri in 23.70. Quest’anno doveva andare a Grosseto per fare la staffetta ai Campionati italiani, ma cinque giorni prima dell’evento si è scontrato in pista con un compagno e si è infortunato. “La corsa mi piace – spiega Youssouf – perché è una lotta contro te stesso. Certo, in gara sono contro altri atleti, ma il mio pensiero è di scendere sotto il mio tempo”. 
Le prossime gare sono ancora in forse, causa coronavirus. Intanto, l’obiettivo principale resta quello dei Campionati italiani da recuperare. “Spero di farli nel 2021 – conclude – Questa volta in forma individuale, gareggiando sui 100 metri. Lo spero perché sto lavorando tantissimo per questo!“.