Sol.Co tra i fondatori della CER di Cremona. Il 19 giugno la presentazione alla città

 

La transizione ecologica è una grande opportunità di coesione sociale per il nostro territorio. Con questa visione, come Consorzio Sol.Co abbiamo scelto di impegnarsi in prima linea fin dall’inizio, figurando tra i 17 soci fondatori della Fondazione CER Città di Cremona ETS, costituita il 12 dicembre 2025 e nata all’interno delle 7 CER promosse dalla Diocesi di Cremona. Crediamo fermamente che l’energia debba diventare un bene comune, partecipato e solidale.

La nostra presenza all’interno della Comunità Energetica Rinnovabile nasce proprio dalla volontà di mettere l’esperienza del Terzo Settore a disposizione di un modello innovativo, capace di unire la sostenibilità ambientale al sostegno concreto alle famiglie e alle persone più vulnerabili della nostra città. Dopo mesi di intenso lavoro da parte del Consiglio di Amministrazione per completare i necessari adempimenti burocratici, questa nuova realtà è finalmente pronta a entrare nella sua fase operativa e a presentarsi ufficialmente all’intera cittadinanza.

L’appuntamento per scoprire da vicino il funzionamento e le opportunità della Comunità Energetica è fissato per venerdì 19 giugno alle ore 17.45, presso l’Aula Magna della sede di Cremona del Politecnico di Milano, in via Bissolati 34. Durante questo incontro pubblico, i relatori illustreranno come cittadini, imprese ed enti possano diventare protagonisti di un progetto che guarda al futuro energetico di Cremona. Diventare soci significa accedere a importanti vantaggi economici, ma anche partecipare a una rete guidata da una forte missione sociale. Come previsto dallo Statuto della Fondazione, infatti, ben il 30% degli incentivi statali ricevuti sarà destinato a un apposito fondo di solidarietà, utilizzato per contrastare la povertà energetica e finanziare progetti sociali e ambientali sul territorio, mentre la quota restante verrà ripartita tra i membri della CER.

“Con il lavoro di questi mesi abbiamo gettato le basi per un progetto che guarda lontano, pensato per una Cremona più sostenibile e attenta ai bisogni dei suoi cittadini”, commenta il Presidente della Fondazione, Francesco Monterosso. “Grazie alla forza della nostra rete istituzionale, la Comunità Energetica non sarà solo uno strumento di risparmio, ma un vero motore di cambiamento per il territorio, capace di generare valore condiviso”. Partecipare alla CER è semplice e aperto a tutti attraverso tre diversi profili: come produttori, iscrivendo un impianto fotovoltaico che immette energia in rete; come consumatori, legando al progetto il proprio contatore di prelievo; o come prosumer, per chi possiede un impianto connesso al proprio contatore.

La forza di questa iniziativa risiede proprio nella sua amplissima rete fondatrice, che vede il Comune di Cremona e Cremona Solidale camminare al fianco di poli accademici come il Politecnico di Milano e l’Università Cattolica, di sei parrocchie cittadine e di un nutrito gruppo di realtà del Terzo Settore, tra cui CSV Lombardia Sud, Caritas Cremonese, Fondazione La Pace, ANFFAS, Arci Cremona e Acli Cremona. Per chiunque volesse approfondire il funzionamento, presentare una manifestazione d’interesse o fare domanda di adesione, è già pienamente operativo il portale ufficiale cercremonaets.it. L’invito a partecipare all’incontro del 19 giugno è esteso a tutta la cittadinanza, per costruire insieme un modello di sviluppo sostenibile dove la responsabilità ambientale cammini di pari passo con la solidarietà.

 

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