Ludovica, Servizio Civile di Rigenera. “Per conoscere figure professionali e realtà del territorio”
“Quando entro in contatto con gli altri arrivo in punta di piedi, cercando di non essere invadente, perché l’altro ha un suo mondo e una sua storia che io non conosco”. Ludovica, 28 anni di Grumello Cremonese, sta svolgendo il Servizio Civile per l’Azienda Agricola Rigenera da tre mesi. Ha un background di tipo umanistico, perché ha studiato all’Istituto Einaudi indirizzo socio-sanitario, ma anche scientifico perché sta frequentando il corso di laurea in Scienze della Natura e dell’Ambiente a Parma. “Ho scelto questo percorso di Servizio Civile perché è interdisciplinare. Unisce i miei studi umanistici con l’area più scientifica”, dice la ragazza.
Ludovica ha iniziato il suo percorso a luglio, nel picco di stagionalità. “Ho sperimentato la piantumazione in serra e nei campi, la raccolta degli ortaggi e la vendita diretta dei prodotti. Tutto sempre affiancata da Giusy Brignoli e dai miei colleghi. L’ambiente è piacevole e tutti si dimostrano attenti alla persona, prima ancora che alla produttività. Un aspetto che non è scontato negli ambienti di lavoro”, racconta.
È un ruolo che ti permette di sperimentare anche la relazione con l’altro. “Mi trovo a contatto con colleghi e ragazzi del Centro Diurno Giona e di progetti di integrazione, anche dalla Casa Circondariale di Cremona. Questo mi permette di sentire diverse storie sui loro paesi d’origine, sulle condizioni di vita che li hanno portati a fuggire. È forse sentirselo raccontare, soprattutto perché hanno la mia stessa età e con loro, in quel momento, sto condividendo la fatica del lavoro”, dice Ludovica. A luglio, c’era Jules (ve ne abbiamo parlato qui). “Essendo più piccolo di me, mi sono sentita di fargli da supporto. Spero di avergli trasmesso qualcosa aiutandolo a comprendere quanto sia importante studiare per se stesso e non solo per passare gli esami di riparazione. Gli ultimi giorni mi ha ringraziata per i nostri momenti di condivisione ed è stato bello”, aggiunge.
Il Servizio Civile è un percorso che Ludovica consiglierebbe. “Quando alla fine delle superiori non si sa con certezza quale strada intraprendere, il Servizio Civile può essere un buon compromesso per imparare ad approcciarsi a diverse figure professionali e a conoscere le realtà del territorio, in un ambiente protetto”, conclude.